L’identità si fonda su un blu elettrico intenso: un colore che coniuga profondità e tensione contemporanea, stabilità e movimento. Un ponte tra memoria e innovazione.
Il linguaggio grafico alterna:
Linee sinuose e irregolari, che suggeriscono processi non lineari, traiettorie di ricerca, relazioni in trasformazione.
Forme piene e mutevoli, che funzionano come contenitori e aperture, in equilibrio tra pieni e vuoti.
Fotografie in bianco e nero, che riportano il progetto alla concretezza dei corpi e dei territori, evitando distrazioni cromatiche e dialogando con la struttura grafica in modo essenziale.